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Tourism Management|idee, trend e soluzioni

aprire un ristorante

 

 

Tendenze 2020 per Bar e Ristoranti

 

L’altro giorno, un rodato imprenditore e mio caro amico, mi ha chiesto di dargli qualche originale idea per un menu aperitivi, da inserire nella carta del suo bar.

Naturalmente le idee possono essere tante, ma se non le adegui a chi sei, all’esperienza che vuoi far vivere nel tuo locale e ai nuovi trend, le scelte non è detto che si rivelino vincenti.

Quindi, e innanzitutto, ci interrogheremo su quali sono le tendenze food del 2020.

Vediamone insieme un piccolo sunto.

I trend 2020 per Marie Claire

Come il magazine Marie Claire afferma, la tendenza inarrestabile, anche per il 2020, è vegetali al centro. Sempre più persone optano per la dieta vegana o vegetariana, nel 2020 però si riscopriranno verdure “povere” o inusuali, lavorate e trasformate in qualcosa di molto goloso.

La tendenza più particolare del momento, sempre secondo quanto riportato da Marie Claire, è Extradomestic, la risposta perfetta a chiunque voglia vivere un’esperienza in un locale e sentirsi a casa. Avere familiarità con un luogo che sembra quasi l’estensione di casa propria comporta, per te che gestisci un bar o un ristorante, un ripensamento dei ruoli di sala, dell’architettura e del design del locale.

Far vivere al cliente gli spazi del tuo locale in maniera molto più libera sarà qualcosa che lo invoglierà a tornare. Ad esempio ci sarà chi farà l’aperitivo e chi, nello stesso momento, ritarda la colazione o anticipa il pranzo, senza rigidità e schemi appartenenti al passato. Proprio come se fosse a casa propria.

I trend 2020 per TheFork

Secondo TheFork tra i trend 2020, emersi dalla ricerca condotta in collaborazione con la società di consulenza NellyRodi, troviamo il Soul Food. Quanto rinvenuto dalla ricerca ha evidenziato la volontà dei consumatori di “Soul Food”, ossia piatti in grado di soddisfare il corpo, l'anima e la mente. I ristoranti tenderanno a prendere sempre più in considerazione gli stati d'animo dei potenziali clienti, in modo da poter proporre piatti adatti al loro umore. La nuova tendenza è stata “completamente presa in parola” dal ristorante Serotonin Eatery in Australia, il cui menù contiene solo piatti che aumentano la serotonina (nota anche come ormone del buonumore).

I trend 2020 per Deliveroo

Secondo quanto registrato da Deliveroo, gli ordini relativi a piatti contenenti curcuma sono aumentati del 164% nell’ultimo anno. Ma tra gli aromi si sta facendo largo anche il gomasio, un prodotto molto utilizzato nella cucina asiatica per aromatizzare i sapori, ed è composto da sale marino integrale e semi di sesamo tostati e tritati.

 

dr.ssa Paola Imparato

 

Quanto costa aprire un ristorante

 

 

 

dr.ssa Paola Imparato

Hospitality Business Developer e Food (Web) Marketer

Oramai, sono quasi 20 anni che, in termini consulenziali e formativi, seguo con passione l'effervescente settore Ho.Re.Ca. Da tempo professo che partecipazione e creatività sono ingredienti essenziali per la riuscita di un'attività aziendale ristorativa, ma oggi è importante organizzarsi bene e compiere operazioni di marketing e controllo di gestione aziendale mirate al raggiungimento dei livelli di redditività desiderati. Ecco il perchè del mio blog.
Vivo a Bologna da 15 anni, ma sono una napoletana DOCG. Ho scritto due apprezzatissimi manuali di management della ristorazione: "Strategie di vendita per un ristorante di successo" e "Ristoratori si nasce o…?”, e da anni conduco con esperienza e professionalità corsi per Food and Beverage Manager, Restaurant Revenue Manager, Restaurant Web Manager e Camerieri 4.0 (esperienza di oltre 14.000 ore di aula).

Chi fosse interessato a contattarmi può farlo scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

fare squadra

 

 

Fare squadra nel tuo bar, nel tuo hotel o nel tuo ristorante

 

Da quasi vent’anni mi occupo di management e gestione aziendale, per aziende del settore Ho.Re.Ca., e da allora ascolto con molta attenzione manager e gestori di hotel, bar e ristoranti sulle loro innumerevoli difficoltà nel creare un team coeso e fare squadra. Il tutto, poi, si amplifica se l’attività è stagionale.

 

Quali sono, allora, i segreti per creare una squadra compatta e sorridente nel tuo locale o nel tuo albergo?

Nella mia vita ho condotto molte consulenze e corsi sulla corretta gestione delle risorse umane e sul team building, avvalendomi spesso dei preziosi “consigli” della conosciutissima Piramide dei Bisogni di Maslow.

Lo psicologo Maslow, nella sua teoria, riassume quell’insieme di fattori, interni ed esterni, la cui “mancanza” spiegherebbe alcuni comportamenti dell’individuo, in determinati momenti.

Gerarchia dei Bisogni di Maslow

Secondo la Gerarchia dei Bisogni, o Piramide, gli esseri umani hanno bisogni diversi da soddisfare, da quelli più basilari ed elementari (fisiologici e di sicurezza), fino a quelli più astratti e complessi (di appartenenza, di stima e di autorealizzazione). Solo se siamo riusciti a soddisfare il bisogno gerarchicamente più basso ed elementare, nasce in noi l’esigenza di soddisfarne uno nuovo e più complesso.

Ovviamente Maslow parla di bisogni naturali, noi riconsidereremo i vari step della piramide riportando la sua teoria sul soddisfacimento dei bisogni in azienda.

La Piramide dei Bisogni di Maslow in azienda

  • Se hai un lavoro e non hai paura di perderlo, allora hai soddisfatto sia il bisogno fisiologico sia il bisogno di sicurezza;

  • Per il bisogno d’appartenenza, il soddisfacimento nasce quando si condividono gli obiettivi aziendali, si coopera efficacemente con gli altri, si partecipa con il gruppo ai risultati;

  • Il bisogno di stima è appagato se si è stimati dal proprio capo e dai propri colleghi. Il sentirsi utili e apprezzati è pura autostima;

  • L’esigenza di realizzare le proprie ambizioni professionali è importante, e quando si è qualificati professionalmente, e semmai si lavora da anni e bene in un’azienda, il non appagare questo desiderio demotiva tantissimo il dipendente e indubbiamente disgrega la squadra.

Il soddisfacimento di tutti questi bisogni comporta il singolo membro del gruppo ad essere efficiente e ad avere un atteggiamento positivo verso la squadra, con un conseguente beneficio sia per il team che per l’azienda stessa. 

 

dr.ssa Paola Imparato

 

gestire risorse umane

 

 

 

dr.ssa Paola Imparato

Hospitality Business Developer e Food (Web) Marketer

Oramai, sono quasi 20 anni che, in termini consulenziali e formativi, seguo con passione l'effervescente settore Ho.Re.Ca. Da tempo professo che partecipazione e creatività sono ingredienti essenziali per la riuscita di un'attività aziendale ristorativa, ma oggi è importante organizzarsi bene e compiere operazioni di marketing e controllo di gestione aziendale mirate al raggiungimento dei livelli di redditività desiderati. Ecco il perchè del mio blog.
Vivo a Bologna da 15 anni, ma sono una napoletana DOCG. Ho scritto due apprezzatissimi manuali di management della ristorazione: "Strategie di vendita per un ristorante di successo" e "Ristoratori si nasce o…?”, e da anni conduco con esperienza e professionalità corsi per Food and Beverage Manager, Restaurant Revenue Manager, Restaurant Web Manager e Camerieri 4.0 (esperienza di oltre 14.000 ore di aula).

Chi fosse interessato a contattarmi può farlo scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

idee per attirare clienti in un bar

 

 

Come rilanciare un ristorante in crisi. Idee.

 

Innanzitutto mettiti in discussione 

Come rilanciare un ristorante in crisi è una domanda che mi pongono in tanti, almeno da 5 anni a questa parte. La mia volontà di essere loro d'aiuto mi spinge ogni volta a parlarne, ma nel tempo ho ben compreso che chi non ha "orecchie per sentire" farà molta fatica ad ascoltare ciò che hai da dire.

Solo chi ritiene che "mettersi in discussione" potrà apportargli dei benefici, sarà in grado di comprendere in maniera chiara come rilanciare un  ristorante in crisi, prima del fallimento. E spesso arrivare ad una crisi del proprio locale, che mette in ginocchio l'intera azienda, non richiede neanche molto tempo. Come dice il grande Bill Gates "siamo tutti a 18 mesi dal fallimento".

 

Un po' di storia

Sin dall’antichità gli esercizi pubblici sono stati sempre punto d’incontro e di ristoro tra persone di classi sociali e paesi diversi. Ricordiamo quelli che nascevano nell’antica Roma: la taberna, una sorta di wine bar; la popina che, come un’osteria, somministrava pasti caldi e fumanti accompagnati da bevande; la caupona, che, simile ad un albergo, spesso con le stalle per i cavalli, offriva la possibilità di alloggiare e consumare cibo o vino.
Come affermo durante il mio corso "Marketing della Ristorazione Efficace nel 2019", oggi quest’offerta ristorativa è diventata sempre più variegata. Attualmente esistono tante e differenti realtà ristorative, per dimensione, per organizzazione aziendale, per servizi resi ai clienti, per prodotti offerti. 

 

Individua la strategia adatta a te

Un locale, per individuare la strada che gli permetterà di comprendere come rilanciare un ristorante in crisi, oggi, è "costretto" ad identificare una strategia di marketing, naturalmente in completo accordo con quella di Food Cost Control, che sia adatta proprio al suo locale. Pertanto, inizia a porti delle domande:

 

  • Qual è esattamente il mercato di cui il mio locale fa parte?
  • Quali sono le condizioni di tale mercato e quali le sue potenzialità?
  • Che tipo di offerta ho introdotto su tale mercato?
  • Che particolarità ha?
  • Che bisogni o necessità soddisfa?
  • A quale/i target si rivolge?
  • Quali sono i miei competitors?

 

Come specifico durante una delle esercitazioni del corso "Marketing della Ristorazione Efficace nel 2019", rispondere a questi e ad altri interrogativi ti permetterà di far conoscere il tuo locale più velocemente, di aumentare le vendite, di offrire un prodotto maggiormente in linea con le aspettative del cliente, di essere più visibili sul tuo mercato, promuovere i tuoi eventi in maniera vincente, di investire in promozioni e pubblicità mirate e di stilare un Web Marketing Plan efficiente.

 

dr.ssa Paola Imparato

 

Come attirare clienti in un ristorante

 

 

 

dr.ssa Paola Imparato

Hospitality Business Developer e Food (Web) Marketer

Oramai, sono quasi 20 anni che, in termini consulenziali e formativi, seguo con passione l'effervescente settore Ho.Re.Ca. Da tempo professo che partecipazione e creatività sono ingredienti essenziali per la riuscita di un'attività aziendale ristorativa, ma oggi è importante organizzarsi bene e compiere operazioni di marketing e controllo di gestione aziendale mirate al raggiungimento dei livelli di redditività desiderati. Ecco il perchè del mio blog.
Vivo a Bologna da 15 anni, ma sono una napoletana DOCG. Ho scritto due apprezzatissimi manuali di management della ristorazione: "Strategie di vendita per un ristorante di successo" e "Ristoratori si nasce o…?”, e da anni conduco con esperienza e professionalità corsi per Food and Beverage Manager, Restaurant Revenue Manager, Restaurant Web Manager e Camerieri 4.0 (esperienza di oltre 14.000 ore di aula).

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aprire un ristorante

 

 

Aprire un Ristorante: Costi

Innanzitutto

Aprire un ristorante significa sostenere dei costi, oltre avere mille e più soddisfazioni. Pertanto, al fine di rilevare perdite dovute ad eventuali inefficienze nella gestione quotidiana, bisogna tenere sotto controllo la gestione economica.

Costi fissi e variabili di un ristorante

I costi che un'azienda ristorativa sostiene possono essere classificati (distinti) in fissi e variabili.

I primi rimangono immutati rispetto al volume di vendita (es. canoni di locazione, etc.), i secondi ne sono direttamente proporzionali (es. materie prime).

 

La cucina

La cucina è l’unico reparto della ristorazione in cui si svolge un ciclo di produzione completo.

I principali costi che si sostengono in cucina per la produzione sono le spese relative alle materie prime, al personale ed alle spese generali.

Per preventivare i costi delle materie prime e del personale occorre analizzare il menu e calcolare il costo di ogni piatto ed il costo medio di un pasto.

Il costo delle derrate alimentari è soggetto a molte variabili, come la deteriorabilità dei prodotti (ad esempio). I locali, inoltre, non possono contare su un numero certo di coperti giornalieri, dato che non tutta la clientela è formata da un’utenza fissa.

 

Il prezzo di vendita

Dalla definizione dei costi nasce il prezzo di vendita dei piatti al cliente.

Lo scopo di un’efficace controllo dei costi deve essere quindi quello di poter offrire un buon rapporto tra la qualità offerta ed il prezzo di vendita. Per controllare il costo degli alimenti esistono vari metodi, che vanno dal controllo delle merci in entrata ed uscita dal magazzino, all’ottimizzazione degli acquisti, etc.

Uno strumento valido per standardizzare i consumi è quello di creare schede tecniche per ogni ricetta, in cui siano indicati con precisione gli ingredienti necessari, il dosaggio ottimale, etc. L’iniziale laboriosità della schedatura delle ricette è compensata dai vantaggi che derivano dal poter garantire un risultato costante nel tempo ed una quantificazione precisa del costo del piatto.

I ricettari devono essere aggiornati a scadenza fissa, soprattutto per tenere sotto controllo l’aspetto dei costi, la cui incidenza varia a seconda dell’inflazione e della stagionalità dei prodotti.

Sicuramente queste operazioni vi sembreranno un po’ laboriose ma come dico durante il mio corso “Come Gestire un Ristorante nel 2019 dal controllo dei costi si possono comprendere eventuali inefficienze di gestione che altrimenti sarebbero “trasparenti” fino alla fine dell’esercizio.

Ricordate, seguire i costi vi permetterà di raggiungere maggiori margini di profitto.

 
dr.ssa Paola Imparato

 

Quanto costa aprire un ristorante

 

 

 

dr.ssa Paola Imparato

Hospitality Business Developer e Food (Web) Marketer

Oramai, sono quasi 20 anni che, in termini consulenziali e formativi, seguo con passione l'effervescente settore Ho.Re.Ca. Da tempo professo che partecipazione e creatività sono ingredienti essenziali per la riuscita di un'attività aziendale ristorativa, ma oggi è importante organizzarsi bene e compiere operazioni di marketing e controllo di gestione aziendale mirate al raggiungimento dei livelli di redditività desiderati. Ecco il perchè del mio blog.
Vivo a Bologna da 15 anni, ma sono una napoletana DOCG. Ho scritto due apprezzatissimi manuali di management della ristorazione: "Strategie di vendita per un ristorante di successo" e "Ristoratori si nasce o…?”, e da anni conduco con esperienza e professionalità corsi per Food and Beverage Manager, Restaurant Revenue Manager, Restaurant Web Manager e Camerieri 4.0 (esperienza di oltre 14.000 ore di aula).

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web marketing turistico

 

 

Il Web Marketing Turistico professionale, pratico e efficace per Ristoranti, Bar e Alberghi 

 

Il web marketing turistico, specifico per ristoranti, bar e alberghi, per costruire e rafforzare la propria presenza on line e per attirare sempre più clienti.

Capita spesso che, le aziende partecipanti al mio corso Web Marketing Turistico, in fase di presentazione affermino: <<Mi sono iscritto a questo corso perché il Web Marketing è la mia ultima speranza. Iniziare a costruire e, poi, rafforzare nel tempo la mia presenza in rete, indubbiamente mi permetterà di attirare più clienti e aumentare i miei profitti in azienda>>.

Sfato immediatamente “l’assurdo mito” che farsi trovare on line sia l’inizio e la soluzione di tutto; la distribuzione del proprio prodotto è uno dei pilastri delle mitiche 4P del marketing (il nuovo paradigma del marketing mix ne prevede 7 di P), ma è il necessario, importantissimo ed essenziale passaggio finale. Chi voglia diventare un Web Marketer nel proprio locale o nel proprio hotel, introducendo un Efficace Web Marketing Turistico Modus Operandi , deve innanzitutto osservare, poi organizzare e solo alla fine farsi conoscere, utilizzando moderne tecniche di marketing.

 

Il "tradizionale" Marketing Turistico.


Diciamo, innanzitutto, che l’utilizzo di un “certo tipo di marketing”, rispetto ad un altro, dipende dalla tipologia di locale o di albergo, dalla sua ubicazione, dal target che vuole attrarre e dal budget di cui dispone. La stampa, gli spot in tv, la radio, la cartellonistica sono tutti mezzi di marketing strautilizzati dal settore Ho.Re.Ca., con il problema però di “sparare nel mucchio”, senza poter facilmente distinguere gli interessati da coloro che non lo sono, né di tracciare il loro comportamento.

 

Il "moderno" Marketing Turistico


Le strategie di marketing turistico più moderne si appoggiano anche sulla forza del web. In linea con le best pratice americane, un Tourism Marketing Manager, ossia colui designato a “favorire una connessione” tra l’azienda e coloro che ricercano quel “valore”, utilizza sempre di più strategie Omni-Channel. La strategia di Marketing Omnicanale consente al cliente di realizzare “il suo processo di acquisto” attraverso diversi canali, fisici e digitali, messi in relazione tra loro in modo da offrire un’esperienza di acquisto univoca. Si pensi a Domino’s Pizza che ha lanciato un servizio di consegna con ordinazione via twitter. Basta scegliere il gusto e aggiungere l’emoji di una fetta di pizza sul loro account e il gioco è fatto. Indubbiamente, una campagna di Web (o Digital) Marketing per la Ristorazione molto efficace, visti i risultati che sta ottenendo.

 

Il "più efficace" Marketing Turistico.

 

L’integrazione tra canali on e off-line rappresenta, oggi, la strategia competitiva migliore. Oggi, canali digitali e luoghi fisici devono necessariamente trasformarsi in un unico ecosistema, dove il proprio brand possa “proliferare”, e in un’unica esperienza capace di rispondere in modo adeguato alle aspettative del “nuovo” consumatore che si informa sui prodotti con il proprio smartphone, li prova e li sperimenta in un luogo fisico e infine opta per acquistarli anche online.

Questo significa essere un buon Tourism Web Marketer nel 2019.

 

dr.ssa Paola Imparato

 

web marketing turistico

 

 

 

dr.ssa Paola Imparato

Hospitality Business Developer e Food (Web) Marketer

Oramai, sono quasi 20 anni che, in termini consulenziali e formativi, seguo con passione l'effervescente settore Ho.Re.Ca. Da tempo professo che partecipazione e creatività sono ingredienti essenziali per la riuscita di un'attività aziendale ristorativa, ma oggi è importante organizzarsi bene e compiere operazioni di marketing e controllo di gestione aziendale mirate al raggiungimento dei livelli di redditività desiderati. Ecco il perchè del mio blog.
Vivo a Bologna da 15 anni, ma sono una napoletana DOCG. Ho scritto due apprezzatissimi manuali di management della ristorazione: "Strategie di vendita per un ristorante di successo" e "Ristoratori si nasce o…?”, e da anni conduco con esperienza e professionalità corsi per Food and Beverage Manager, Restaurant Revenue Manager, Restaurant Web Manager e Camerieri 4.0 (esperienza di oltre 14.000 ore di aula).

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i miei ultimi libri

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CONSULENZA RISTORAZIONE

Come attirare clienti in un ristorante

Come rilanciare un ristorante in crisi

Come calcolare i costi di gestione di un Ristorante

Come pubblicizzare un Ristorante

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