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Team Building per ristoranti, bar e hotel nel 2022

 

Il Team Building è un processo aziendale continuo, fatto di tattiche e azioni intraprese da un’azienda, per tramutare un gruppo di individui in una squadra coesa.

Sia che tu gestisca un locale o un hotel, spesso ti troverai a che fare con un gruppo eterogeneo di persone e, affinché la tua azienda possa godere di un’elevata redditività, e mantenerla nel tempo, bisognerà che Tu Leader “trasformi” il gruppo in un team di successo.

 

 

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Innanzitutto gestisci persone o risorse?

 

Secondo un recente sondaggio, il 46% dei gestori di ristoranti e di alberghi ha affermato che gestire e fidelizzare il personale è la loro sfida numero uno.

Negli anni, però, ho compreso che si riescono ad ottenere migliori risultati per questa specifica attività manageriale solo se, dalla tradizionale gestione del personale, si passa alla moderna gestione delle risorse umane.

La principale differenza tra gestire persone e gestire risorse umane risiede nell’approccio aziendale; tradizionalmente, purtroppo, i lavoratori vengono visti semplicemente come uno “strumento” a cui assegnare dei compiti da svolgere, la gestione delle risorse umane, invece, ha una portata più ampia e considera i dipendenti come una risorsa dell’organizzazione.

 

Team Building: il suo significato

 

Il team building (in italiano approssimabile con costruzione del gruppo), nell’ambito delle risorse umane, costituisce un insieme di attività il cui scopo è la formazione e coesione di un gruppo di persone.” [Wikipedia]

Abbiamo ben compreso che gestire risorse umane, piuttosto che persone, ti aiuterà ad ottenere risultati nettamente migliori e da subito.

Ma prima di “lavorare” sulla costruzione di un gruppo di lavoro, sarà ulteriormente necessario che il tuo staff sia idoneo a svolgere le mansioni assegnate e, quindi, che la selezione delle risorse nella tua azienda sia stata svolta professionalmente.

Con questo non voglio dire che, se sei una piccola azienda tu ti debba rivolgere ad una società specializzata, ma neanche che acquisisci personale solo sulla base delle “raccomandazioni” di tuoi dipendenti fidati (ad es. lo chef o il portiere di notte).

Selezionare le risorse adeguate, proprio quelle che ti aiuteranno ad avere in azienda una maggiore fluidità lavorativa, comporterà un impegno minore sul Team Building e sulla sua durata nel tempo.

 

 

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Importanza del lavoro di squadra e della collaborazione

 

Il lavoro di squadra “conduce le persone” a lavorare verso un obiettivo comune. L’importanza del lavoro di squadra, in un ristorante o in un hotel, è fattuale. Tutti, indistintamente, contribuiranno alla soddisfazione del cliente nel vivere l’esperienza aziendale.

Lavorare insieme comporta:

  • Comunicare meglio. Quando si lavora insieme, si aprono nuove linee di comunicazione interna.
  • Nuove abilità. Attraverso la comunicazione, i membri eterogenei di un team possono trovare idee nuove e creative oltre che acquisire nuove competenze.
  • Massimizzazione del problem solving. In gruppo si affronta un problema con prospettive differenti; saranno proprio le differenze e i modi alternativi di agire che renderanno più facile la risoluzione dei problemi.

 

Cosa rende un team efficace? I fondamenti.

 

Il primo passo che dovrai compiere è rendere chiaro, a tutti i collabori, lo scopo del gruppo aziendale, per poi “spacchettarlo” in obiettivi solidi, misurabili e comprensibili. In tal modo, ogni membro del team saprà esattamente come e quanto il suo lavoro contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo o scopo organizzativo.

Un altro aspetto che favorisce il team building è creare canali di comunicazione aziendale aperti e liberi. Dovrebbe esserci una comunicazione costante non solo tra i membri del team, ma anche tra il team e l’intera organizzazione, in tal modo, la squadra avrà sempre le informazioni di cui ha bisogno per svolgere il proprio lavoro.

Un’altra “tattica” per il team building è la leadership delegativa. Ciò significa che i membri sono pronti ad assumere posizioni di leadership quando le situazioni lo richiedono, questo stile di leadership comunitaria favorisce una responsabilità condivisa e aiuta ad aumentare la motivazione e la produttività dei membri.

Poi, dopo aver fatto tutta questa fatica, selezionando le risorse migliori, costruendo un rapporto umano con loro, erudendole sul lavoro da svolgere nella maniera corretta, beh dobbiamo cercare di non fargli perdere la motivazione e fidelizzarli.

 

Verifica il “clima aziendale”

 

Prima di iniziare a “lavorare” per la costruzione di un team, bisognerà misurare il “clima aziendale“. Per questo motivo di seguito troverai un test che ti consigliamo di proporre a tutti i componenti della tua squadra di lavoro. Dal test prenderai atto dei successi e degli insuccessi che la tua leadership ha determinato nel tuo locale o nel tuo hotel.

Il test è gratuito per aziende fino a 5 dipendenti, non perdere l’occasione contattaci.

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Motivare i collaboratori difficili

 

Sapevi che la regola 80/20 (Effetto Pareto) vale anche per la gestione delle risorse umane? Difatti, più i dipendenti sono ingestibili, più occupano una quantità sproporzionata di tempo ed energie da parte tua. Quindi è importante che tu comprenda come convincere gli “ingestibili” a seguire le tue direttive e come stimolarli in modo tale che, non solo supportino le tue iniziative, ma le portino avanti.

Dopo 20 anni di studio ed esperienza nelle organizzazioni imprenditoriali, ho concluso che i collaboratori difficili sono persone che tendenzialmente hanno perso la loro motivazione per problemi personali, ovvero perché non hanno più fiducia nell’azienda o nel capo che li gestisce.

Motivazione del Personale Stagionale

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All’inizio della mia carriera da manager anche a me è successo di gestire persone “difficili”. Ero molto giovane, una 27enne appena laureata, e i miei “sottoposti” avevano quasi tutti un’età superiore ai 40.

Mi sentivo non considerata come capo, e men che meno quale riferimento. Per fortuna avevo alle spalle la formazione che l’azienda stessa mi impartiva ogni mese su come gestire il personale in maniera efficiente. Quegli insegnamenti erano una ventata di speranza, ma c’era sempre qualcosa che non mi convinceva.

Ad un certo punto ho capito che avrei dovuto elaborare le cose a modo mio e, da lì, ho finalmente trovato la soluzione.

Motivare le persone problematiche che gestisci? Tu non puoi farlo, solo loro possono auto-motivarsi. Il tuo compito è creare le circostanze giuste in cui la loro motivazione possa essere liberata e incanalata verso gli obiettivi che tu vuoi raggiungere.

Questo approccio richiede una mentalità manageriale moderna, e i risultati che otterrai ti ripagheranno. Good Luck!

dr.ssa Paola Imparato

Tel.: +39.051.0828974
Email: info@rehconsulting.it

 

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